Il commento di Pietro Padovani: 4^ giornata

Non vedo l’ora che sia domani. Una bella domenica da passare tutti insieme, pranzo di squadra, sorrisi e serenità poi una bella passeggiata per il centro del paese per ricordare alla gente di Traversetolo che dopo il mercato domenicale bisogna prepararsi per andare al Tesauri. Rientrati dalla passeggiata in paese una bella partita a briscola prima di entrare negli spogliatoi e cominciare a concentrarsi, con  sorrisi e battute che lentamente lasciano spazio agli “occhi della tigre”. Una bella domenica tutti insieme come succede nelle migliori famiglie, una domenica per ripartire e continuare a fare del Tesauri la nostra fortezza inespugnabile. Ripartire, non certo rialzarsi poiché domenica scorsa non siamo caduti in nessun baratro; domenica scorsa abbiamo semplicemente constatato ciò che già sapevamo: che il campionato di Eccellenza è duro e che siamo in questa categoria per crescere ed “imparare”. Gli sbagli e le sconfitte fanno parte del processo di crescita sono momenti di riflessione dal quale si riparte. Ripartire con rinnovato entusiasmo e comunità di intenti poiché solo affrontando avversari forti puoi scoprire quali sono le lacune che bisogna colmare per diventare noi i più forti. Il nostro obbiettivo è crescere tutti insieme squadra e società, con dedizione e serenità, il nostro obbiettivo l’abbiamo incontrato domenica scorsa, e quella di domenica scorsa non è stata una bruciante sconfitta ma una rivelazione, la rivelazione della nostra meta, quello a cui dobbiamo tendere. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita il nostro scopo  deve essere quello di colmare le lacune che la Correggese ci ha mostrato per far si che al ritorno saremo noi a brillare come l’oro. Ripartire dunque, tutti insieme sempre più uniti e desiderosi di fare questo percorso di crescita con serenità, coraggio e umiltà. Serenità che governa le migliori famiglie che non si lasciano spaventare dalle difficoltà perché hanno il coraggio di confrontarsi, di sostenersi e di aiutarsi. L’umiltà non è atteggiamento di chi parte già sconfitto bensì è l’atteggiamento di colui che non è arrogante, di colui che è consapevole di dover affrontare  un percorso di crescita, umiltà è la consapevolezza che nella vita c’è sempre qualcosa da imparare e che l’unico modo per farlo è dare  sempre il cento per cento.

Mercoledì ho visto una parte dell’allenamento è ho visto un gruppo compatto e non affranto, ho visto un gruppo convinto a reagire subito, già determinato a fare quel qualcosa di più per riprendere la salita di quel percorso che porta al firmamento.

Ecco perché non vedo l’ora che sia domani, poiché oltre allo stare in “famiglia” sono convinto che domani vedrò anche una grande partita dei nostri ragazzi. Quindi come sempre Forza Piccardo.

 


Ora vi saluto con il sonetto della Post-sconfitta.

Come il buon padre per educare il figlio

qualche ceffone gli molla controvoglia

una sconfitta può funger da appiglio

al qual far  tendere la nostra soglia

 

Poiché noi siamo una grande famiglia

del fero dall’Asta seguiremo consiglio

per far si che desio di rivincita ci piglia

giocandocela con rinnovato piglio

 

Perdere contro avversari forti e leali

è solo uno stimolo a migliorare

non è pugnalata che recide le ali

nostre, che indomite ci faran volare

per essere davanti ai nostri tifosi cari

In un bel dì di festa al loro pari

 

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