COPPA ITALIA DI PROMOZIONE 2017/2018

FINALE

CRONACA DELLA PARTITA


Attesissima finale di Coppa Italia. al “Valeriani” di Rubiera, la Piccardo contende il trofeo alla formazione bolognese del Medicina Fossatone, compagine indiscussa dominatrice del girnoe C. Gialloneri traversetolesi che si presentano all’importante partita senza Ferretti squalificato. Mister Dall’Asta si affida agli undici che un mese fa avevano espugnato il campo di Fabbrico in semifinale. In difesa linea a 4 formata da Opoku, Margini, Santurro e Guareschi, a centrocampo il giovane classe 2000 Zavaroni con Sessi e Pioli centrali e Musiari sull’out sinistro, coppia di attacco Attolini-Spadacini. Medicina senza lo squalificato Fernandes, propone Marastoni, Rinaldi, Gimondo e Magro a comandare la difesa, Barbieri e Corongiu in mezzo al campo, mentre in attacco agiscono i temibili . Terreno di gioco in perfette condizioni, sole tiepido e buona presenza di pubblico sugli spalti. Dopo un breve periodo di studio ci prova il Medicina con un tiro di Callegari bravo a riprendere una respinta dalla difesa, Reggiani però non si fa sorprendere e devia in angolo. Il Medicina usufruisce così di due angoli consecutivi sul secondo dei quali Sessi trova la sfortunata deviazione nella propria rete spizzando di testa nel tentativo di anticipare un avversario. La Piccardo non si perde d’animo e inizia a macinare gioco facendosi preferire per larghi tratti del primo tempo. All’8’ tiro improvviso di Guareschi scagliato dai 30 m, Sammarchi toglie il pallone dall’incrocio e devia in angolo. All’11’ grande azione di Attolini che sfonda al centro e poi scarica sulla sinistra per Guareschi, cross pennellato per lo stesso Attolini che irrompe in tuffo di testa e colpisce un clamoro incrocio dei pali. Al 21’ Pioli liberato sulla sugli sviluppi di un angolo pesca Santurro in area, il giallonero salta netto un avversario poi calcia a rete a botta sicura ma un difensore riesce a respingere sulla linea a Sammarchi battuto. Al 28’ Canova ci prova da fuori area ma il tiro è centrale e non crea problemi a Reggiani che blocca. All’intervallo Piccardo in svantaggio ma con poca fortuna. Ripresa con lo stesso canovaccio del primo tempo, Medicina meglio nei primi minuti con una incursione di Canova che centra in area senza che nessuno raccoglie. Bolognesi che poi raddoppiano al 5’ con una perfetta conclusione di Negroni di prima intenzione che dal limite pesca l’angolino basso di un incolpevole Reggiani. La Piccardo ha ancora il merito di non perdersi d’animo e di farsi preferire in costruzione di gioco rischiando al 12’ su un contropiede sul quale Reggiani manca l’intervento liberando Gabrielli la cui conclusione è però alzata in angolo da Margini in ripiegamento verso la porta. Al 16’ la Piccardo vede premiati i suoi sforzi e accorcia le distanze con Attolini che irrompe di testa su un angolo battuto dal neoentarto Dallaglio e fredda Sammarchi. I gialloneri moltiplicano gli sforzi e ci provano a più riprese, al 25’ Dallaglio sfugge alla difesa avversaria e serve Attolini che in area tenta il gol da antologia in sforbiciata colpendo però sporco e favorendo l’intervento del portiere. Al 33’ Musiari ci prova da fuori area, ma Sammarchi blocca a terra. Al 40’ punizione di Pioli che esce di un non nulla. Nel recuoero al 47’ Dallaglio da fuori area, centrale e al 50’ un cross di Tortora deviato dalla difesa non inganna Sammarchi che blocca. Dopo 6 di recupero la partita finisce con la vittoria del Medicina, anche se la Piccardo probabilmente avrebbe meritato miglior fortuna.


SEMIFINALE

CRONACA DELLA PARTITA


Una splendida giornata di sole ed una bella presenza di pubblico fanno da cornice al ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. In un “Tesauri” delle grandi occasioni i padroni di casa della Piccardo partono con il vantaggio della gara di andata per giocarsi contro i reggiani del Fabbrico l’accesso alla finalissima. Gialloneri di mister Dall’Asta al completo si schierano con una difesa a 4 conda destra a sinistra capitan Margini, Santurro, Ferretti e Guareschi, centrocampo in cui agiranno Pioli, Sessi, Musiari ed il giovane classe 2000 Zavaroni, riproposto dopo la buona prova dell’andata. In attacco Dallaglio recupera dall’infortunio delle scorse settimane e scende in campo dal primo minuto al fianco di Attolini. Ospiti che si presentano a Traversetolo senza gli squalificati Marastoni, Attolini, Magro e Nazzani, mister Vullo propone il Coghi e Gimondo nel cuore della difesa, a centrocampo recupera Dominici e Saturno, a lungo fermo per un infortunio, le speranze di rimonta sono affidate a Beccaria e Pucillo. Parte forte il Fabbrico che nei primi minuti conquista 4 calci d’angolo; su uno di questi al 4’ Beccaria scarica fuori area per l’accorrente Saturno che lascia partire un forte destro che leggermente deviato si infila nell’angolino basso alla destra di Reggiani. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che all’11’ con un altro angolo battuto in porta da Dominici costringono Reggiani a rifugiarsi ancora in angolo. Dopo la sfuriata iniziale dei reggiani la Piccardo prova a ricostruire il suo gioco, al 17’ da un angolo calciato dalla destra Sessi mette in mezzo un forte traversone sul quale nessuno riesce a deviare in porta. Al 37’ percussione di Dallaglio, palla fuori per Guareschi che scaglia un forte sinistro a rete sul quale Rufo si supera e devia in angolo. Al 39’ Guareschi dalla sinistra per Dallaglio, filtrante per Attolini che dribbla il portiere che lo stende. L’arbitro fischia il rigore che Pioli realizza spiazzando l’estremo reggiano. Nel recupero del primo tempo una punizione di Saturno costringe Reggiani alla difficile deviazione in angolo. Nella ripresa il Fabbrico prova a ripartire ancora forte per provare a rimettere in discussione la qualificazione. Al 12’ percussione centrale di Gimondo a sinsitra per Pucillo sul cui traversone nessuno riesce a ribadire in porta, poi Ferretti mette in angolo. Al 14’ dopo una azione insistita del Fabbrico Beccaria si libera al tiro, Reggiani respinge di piede. Al 18’ Dominici ci prova dal limite su punizione, Reggiani vola a deviare. Al 20’ è però la Piccardo a raddoppiare, Attolini punta Coghi in campo aperto, rientra e lascia partire un destro chirurgico che bacia il palo e si insacca. Il vantaggio dura però solo 2 minuti, quando su un pasticcio difensivo Santurro infila la propria porta di testa. Al 33’ con le squadre allungate per la fatica ed il gran caldo, Santurro si fa perdonare con una grande azione sulla destra dribblando 2 avversari per poi serivire il più facile degli assist ad Attolini che da 2 passi spinge in fondo alla rete. Nei minuti finali scoppia poi la festa dei gialloneri traversetolesi che complice la vittoria del Medicina nell’altra semifinale possono festeggiare la promozione in Eccellenza!!!


CRONACA DELLA PARTITA


Sul comunale di Fabbrico, la Piccardo affronta i padroni di casa per l’andata della semifinale di Coppa Italia. Gialloneri traversetolesi che si presentano all’importante partita senza Sana squalificato e Dallaglio fermato da un problema muscolare rimediato nel recupero infrasettimanale di Castel San Giovanni. Mister Dall’Asta si affida in difesa ad una linea a 4 collaudata formata da Ferretti, Margini, Santurro e Guareschi, a centrocampo il giovane classe 2000 Zavaroni con Sessi e Pioli centrali e Musiari sull’out sinistro, coppia di attacco Attolini-Spadacini. Fabbrico senza lo squalificato Coghi, propone Marastoni, Rinaldi, Gimondo e Magro a comandare la difesa, Barbieri e Corongiu in mezzo al campo, mentre in attacco agiscono gli ex pro Nazzani e Beccaria. Campo non in perfette condizioni e pioggia che inizia a scendere con l’avvio di partita. Pronti via e la Piccardo passa subito in svantaggio sfruttando una rimessa laterale battuta veloce da Spadacini per Attolini che si presenta davanti a Rufo e lo batte con un preciso diagonale di destro. La partita si fa nervosa e molto fallosa, giocare diventa difficoltoso a anche a causa del fondo imperfetto e ci si affida ai lanci lunghi. All’11 incursione centrale di Attolini che poi scarica per Zavaroni il cui diagonale di piatto destro è bloccato a terra da Rufo. Al 16’ il portiere reggiano calcia lungo su Beccaria bravo a difendere palla e a cederla per Dominici il cui tiro è però centrale. Al 20’ Nazani ci prova su punizione e la sua cannonata dai 35 metri trova la deviazione in tuffo di Reggiani che con l’aiuto del palo riesce a bloccare. Prima frazione con poche emozioni che si conclude con una coriacea Pccardo in vantaggio. Secondo tempo più frizzante, con le squadre che si allungano e creano più occasioni. Si ferma anche la pioggia. Al 2’ angolo dalla destra per la Piccardo, la difesa libera,Musiari appostato al limite conclude di destro a lato. Al 9’ Attolini dalla sinistra, centra per Sessi che rientra e tira, deviazione di un difensore e palla di poco a lato. Al 12’ Guareschi si fa tutta la fascia sinistra poi crossa, Rufo smanaccia sui piedi di Attolini che svirgola da due passi. Un minuto dopo Spadacini sulla destra per Zavaroni che mette morbido in mezzo dove Attolini tocca debolmente e centrale solo davanti a Rufo. Al 20’ angolo dalla sinistra per il Fabbrico, il neo entrato Touray lasciato solo a centro area colpisce di testa con la palla tra le braccia di Reggiani. Al 21’ si accende Beccaria ce calcia da posizione defilata, Reggiani devia sulla traversa poi la traversa libera. Al 23’ contropiede della Piccardo, Spadacini per Attolini che solo davanti a Rufo lo batte con un preciso diagonale di destro per il raddoppio dei gialloneri. Nell’occasione l’arbitro espelle Attolini del Fabbrico per le vibranti proteste. Al 29’ Attolini ruba palla sulla trequarti e serve Spadacini che si libera del difensore e poi calcia addosso a Rufo, poi Attolini svirgola la ribattuta. Al 36’ Attolini per Guareschi che si incunea in area e conclude di sinistro cogliendo la traversa. Nel recupero Nazani ci prova su punizione ma calcia alto. La Piccardo vince meritatamente una partita maschia legittimando nel secondo tempo il risultato e si presenta al ritorno del 25 aprile con due gol di vantaggio per puntare alla finale di Coppa.


QUARTI DI FINALE

CRONACA DELLA PARTITA


Ritorno dei quarti di Coppa Italia, la Piccardo sul campo amico del centro sportivo “Tesauri” deve difendere il 3 a 1 conquistato all’andata a Castel San Giovanni. Mister Dall’Asta deve rinunciare a diversi uomini e propone il giovane classe 2000 Sana a far coppia centrale con Santurro, Opoku e Guarechi giostrano sulle fasce. Centrocampo inedito con Pioli uomo di riferimento affiancato dai giovani Tortora e Tanzi. In attacco il mister si affida subito al nuovo arrivato Martinez, che dovrà dialogare coi compagni di reparto Attolini e Spadacini. Panchina giovane in cui si segnala la prima convocazione del giovane attaccante Rio, un altro classe 2000 in rampa di lancio. Castellana che deve rinunciare per squalifica al giovane Sartori e si affida in attacco a D’Aniello, Scotti e Annarumma per provare la remuntada. Avvio di gara in cui la Piccardo paga un po’ di imprecisione nel fraseggio e presta il fianco alla manovra degli ospiti. Al 1’ sugli sviluppi di un angolo Guareschi calcia verso la porta da posizione defilata e colpisce il palo esterno procurando il primo brivido alla difesa piacentina. Al 7’ D’Aniello va al tiro dai 20 m, ma Raggiani è ben piazzato e fa sua la sfera senza difficoltà. Al 21’ un errato disimpegno della retroguardia giallo nera libera Annarumma che si fa 30 m palla al piede e scarica a Scotti che impegna Reggiani in angolo. Al 28’ Pioli calcia a scavalcare la difesa ospite e libera Spadacini che anticipa di petto il difensore e appena entrato in area calcia verso la porta costringendo Petronio ad alzare sopra la traversa. Dall’angolo Santurro incorna di testa con perfetta scelta di tempo, ma la palla è larga. Alla mezz’ora Pioli innesca Martinez che entra in area dalla destra e impegna il portiere ospite con un forte diagonale rasoterra. Al 32’ Maccabruni calcia una punizione dal limite che sfila sotto i piedi della barriera, ma Reggiani è attento e blocca a terra. Quando il primo tempo sembra avviato verso lo 0-0, si accende Martinez che accelera sulla destra e poi calcia un chirurgico diagonale rasoterra che si infila a fil di palo non lasciando scampo a Petronio. Piccardo in vantaggio e squadre negli spogliatoi a riscaldarsi. Nella ripresa la Piccardo controlla il gioco senza soffrire gli avversari e prova a pungere con Martinez che al 9’ serve ottimamente Attolini che svirgola il da tiro da buona posizione. Al 25’ il neo entrato Mantelli impegna dal limite Petronio bravo a deviare in angolo. Al 31’ i gialloneri di mister Dall’Asta chiudono i conti con Santurro bravo a ribadire in rete un batti e ribatti in area piacentina. Risultato in ghiaccio, vista anche la fredda serata traversetolese, e gialloneri che chiudono la gara con 3 classe 2000 in campo con l’esordio di Rio che rileva Attolini. Qualificazione mai in discussione nonostante gli sforzi degli ospiti, con i gialloneri bravi a pungere in avanti sugli esterni con l’atteso debutto di Martinez, autore di alcuni buoni spunti, bagnato dal perfetto diagonale che ha sbloccato il punteggio. In semifinale gli uomini di mister Dall’Asta se la dovranno vedere con i reggiani del Fabbrico che hanno eliminato il Polinago.


CRONACA DELLA PARTITA


Impegno infrasettimanale valevole per i quarti di andata per la Coppa Italia di Promozione. La Piccardo fa visita ai piacentini della Castellana già affrontati nel primo turno di Campionato. Mister Dall’Asta è costretto a rinunciare a Guareschi per un piccolo problemino muscolare e propone Sana e Opoku sulle fasce, difesa completata da Margini e Ferretti. A centrocampo rientra a pieno servizio Sessi affiancato da Pioli e Musiari. In attacco a Dallaglio e Attolini si unisce Mantelli. Padroni di casa con Ghilardelli e Losi in difesa e Zarbano al centro dell’attacco. Primo tempo povero di emozioni con squadre bloccate e partita combattuta a centrocampo, la sblocca la Piccardo al 22’ grazie ad una palla calciata in profondità da Dallaglio,Attolini è bravo a inseririrsi tra difensore e portiere e a toccare di punta quel tanto che basta per infilare la palla rete. Quasi immediato il pareggio della Castellana, al 34’ arriva un cross dalla destra sul quale Zarbano svetta di testa non lasciando scampo a Reggiani. In avvio di ripresa l’episodio che fa girare la partita, al 1’ Sartori entra in modo sconsiderato su Sana a centrocampo e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi. La Piccardo approfitta della superiorità numerica e inizia a macinare gioco. All’8’ da a azione di angolo, Ferretti appoggia di testa per Dallaglio il cui tiro a botta sicura è deviato in angolo dall’opposizione di un difensore. Al 14’ Dallaglio semina il panico nella difesa piacentina e serve una palla d’oro al neonetrato Spadacini che stoppa e batte con un forte destro il portiere di casa. Al 18’ Sessi serve Dallaglio al limite, il tiro è però centrale. Al 28’ i padroni di casa si affacciano dalle parti di Reggiani con un buono scambio D’Aniello-Bertelli il cui tiro è largo. Al 30’ Spadacini si libera al tiro dal limite ma il diagonale è alto. Al 31’ sventagliata di Tanzi sulla sinistra per Dallaglio che cambia passo e si presenta in area superando Petronio con un preciso piatto destro. Al 36’ gran tiro di Dallaglio che sorvola l’incorcio. Meritata vittoria della Piccardo che torna da Castel San Giovanni con un buon risultato in vista del ritorno di fine gennio. Domenica altra trasferta per i gialloneri traversetolesi che affronteranno la Medesanese, che occupa la quinta posizione della classifica.



FASE 2 - GIRONE B

CRONACA DELLA PARTITA


Dopo la vittoria di domenica contro la Viarolese in campionato, la Piccardo affronta la trasferta di Felino in uno scontro da dentro o fuori per l’accesso ai quarti di Coppa Italia. Piccardo con due risultati su tre a disposizione, Felino obbligato a vincere. Mister Dall’Asta concede un po’ di riposo ad Attolini, propone il giovane classe 2000 Kulluri al centro dell’attacco e fa ruotare i centrali difensivi a suoi disposizione. Sulle fasce confermati Opoku e Guareschi. Felino che schiera i suoi big Potenza e Mezgur, Miftah nuovamente in panchina mentre in campo vanno Bottarelli e Angelini. Si gioca sul campo B dell’impianto di Felino. Padroni di casa che partono forte e provano ad aggredire i gialloneri nella propria metà campo favoriti anche dalle dimensioni ridotte del campo di gioco. Al 4’ un filtrante sulla destra libera Mezgour che mette all’indietro per Crescenzi il cui tiro esalta il riflesso di Reggiani. Al 18’ ancora Mezgour che salta Ferretti sulla destra e serve Bottarelli, il tiro dal limite finisce alto. Con il passare dei minuti il Felino cala il ritmo e la Piccardo prende le misure. Il proseguio del tempo è equilibrato e povero di emozioni se si eccettua una unizione calciata a fil di palo da Pioli allo scoccare del 35’. Nella ripresa il Felino prova a dare il tutto per tutto e fatalmente si espone alle ripartenze della Piccardo. Al 1’ il tiro di Mezgour è centrale, risponde Dallaglio al 3’ calciando alto. Al 5’ ciprova ancora Mezgour ma Reggiani blocca a terra con sicurezza. Mister Pioli inserisce Miftah e Lauriola e si affida ai lanci lunghi per le punte. Al 28’ grande occasione dei padroni con Crescenzi che servito da Mezgour centra il palo alla destra di Reggiani, poi Guareschi libera in angolo. Al 34’ l’occasione per passare in vantaggio capita sui piedi di Dallaglio, ma il fantasista giallo nero spara sul portiere dopo aver rubato palla a Delnevo. Il Felino prova il tutto per tutto, ma la Piccardo difende con ordine e con Attolini prova ad impegnare la difesa ospite, al 47’ la discesa sull’out di sinistra dell’attacante giallo nero è irresistibile, ma poi giunto davanti al portiere il tocco è fuori misura. La Piccardo tiene bene il campo della corazzata Felino, sa soffrire e porta a casa con meriro la qualificazione ai quarti di Coppa dove affronterà la Castellana.


CRONACA DELLA PARTITA


Turno infrasettimanale di Coppa Italia, la Piccardo affronta tra le mura amiche del Tesauri di Traversetolo la Langhiranese, che nel primo incontro del gironcino a tre ha impattato per 0 a 0 contro il Felino. Mister Dall’Asta si affida ad un ragionato turn-over offrendo importanti minuti a Opoku sull’out di sinistra, Nardi e Spadacini in attacco. Ferretti compone la coppia di centrali difensivi insieme a capitan Margini. Ospiti che schierano la difesa titolare con i giovani Babboni, Galloni e Xeka in avanti. In avvio la partita è equilibrata e combattuta soprattutto a metà campo, si fa preferire la Langhiranese che appare più intraprendente. Al 4’Galloni prende palla ametà campo per scagliare un forte tiro giunto ai 20 m che però finisce alto. Al 7’ una punizione di Dalla Fiora non è trattenuta da Reggiani, Trevisan va sulla ribattuta ma calcia alto. Al 15’ Dallaglio si fa vedere in avanti e smarca Opoku il cui diagonale finisce lontano dai pali. Al 26’ da azione di calcio d’angolo Spadacini incoccia di testa con palla di poco a lato. Al 41’ Dalla Fiora ci prova da posizione angolata, ma Reggiani devia in angolo; dall’angolo palla respinta dalla difesa, Xeka tenta la conclusione, ma Reggiani blocca in presa plastica. Quando ormai la partita sembra andare all’intervallo sullo 0 a 0, Spadacini dalla destra si inventa un assist al bacio per Dallaglio che si avventa sul primo palo e insacca! Nella ripresa riparte forte il Langhirano che prova a pareggiare la gara, al 3’ Xeka prova a sfruttare un errore difensivo, ma il tiro a giro è largo. Due minuti dopo è Galloni a provare il tiro da fuori senza fortuna. Al 16’ punizione dal limite di Dalla Fiore con Reggiani che respinge in bagher. Nel momento migliore degli ospiti la Piccardo raddoppia, al 19’ Dallaglio ruba palla sulla trequarti e giunto al limite piazza il diagonale che Pagani non trattiene, sulla ribattuta si avventa Spadacini che ribadisce in rete. Con il doppio vantaggio in tasca la Piccardo legittima il risultato non riuscendo a concretizzare le numerose occasioni. Al 22’ Ferrarini per Dallaglio, diagonale a lato, un minuto dopo ancora Ferrarini per Spadacini che incorna da due passi, ma Pagani respinge di piede. Al 24’ Mantelli libera Dallaglio il cui sinistro di prima intenzione è respinto ancora di piede dal portiere ospite. Al 33’ ci prova Mantelli, ma il rasoterra è centrale. Sul finire di partita ancora Mantelli ha la chance di siglare la terza rete, ma non trova la porta con un diagonale rasoterra. Bella affermazione dei gialloneri che ora dovranno affrontare il Felino per superare il turno di Coppa. Domenica di nuovo in campo per affrontare in campionato la capolista Colorno dalla quale ci separano solo 2 punti!


FASE 1 - GIRONE F

CRONACA DELLA PARTITA


Serata di Coppa Italia al Tesauri di Traversetolo, la Piccardo affronta il Montecchio nella 3^ giornata della 1^ Fase con l’imperativo di vincere; anche il pareggio infatti premierebbe gli ospiti reggiani che si qualificherebbero alla fase successiva grazie al gol in più realizzato contro il Monticelli. Partono bene i padroni di casa gialloneri, ma la prima occasione capita sui piedi del giovane Capitani, che si libera in area e impegna Reggiani in angolo con un buon tiro a giro. Al 12’ rispondono gli uomini di mister Dall’Asta con Nardi che serve Tognoni sulla destra, il cui traversone rasoterra crea difficoltà alla difesa avversaria che in affanno riesce a liberare. Non trovando sfogo con la manovra la Piccardo ci prova anche da calcio piazzato, al 29’ Guareschi calcia di poco alto dai 20 m. Al 36’ si accende l’attacco di casa sull’asse Dallaglio-Nardi, il primo si invola sulla sinistra poi serve un delizioso pallone nel mezzo dove Nardi si esibisce in uno stop da applausi, ma poi conclude malamente in acrobazia da buona posizione. Due minuti dopo ancora Dallaglio a tentare l’assist vincente, questa volta a beneficiare del filtrante in area è Attolini che calcia sul primo palo dove però fa buona guardia Viva che devia in angolo. Un buon primo tempo si conclude a reti inviolate con un Montecchio attento in fase difensiva e pronto a cercare di sfruttare le ripartenze. Nella ripresa mister Dall’Asta prova con i cambi dalla panchina a cambiare l’inerzia della gara, ma in apertura è il Montecchio ad avere una ghiotta occasione con una conclusione di volo di Rabitti che però risulta centrale tra le braccia di Reggiani. Al 27’ Orrero ci prova dalla lunga distanza, ma ne esce un innocuo rasoterra. Due minuti dopo l’episodio che decide la gara e la qualificazione: punizione calciata in area da Pioli, Santurro anticipa il marcatore di testa e serve Dallaglio che da appena dentro l’area di rigore lascia partire un micidiale destro che si insacca sotto la traversa lasciando immobile Viva. Il Montecchio prova a reagire, ma la Piccardo si difende con ordine e conduce in porto una tutto sommato meritata vittoria. Ora i gialloneri saranno attesi dalla 2^ Fase per provare a superare il turno e proseguire il cammino in Coppa. 


CRONACA DELLA PARTITA


Esordio stagionale per la rinnovata Piccardo di mister Dall’Asta che nell’inedita cornice del campo di Trecasali di Sissa a causa dell’indisponibilità dei padroni di casa, affronta il Terme Monticelli nel primo turno della Coppa Italia di Promozione. Piccardo nella tradizionale divisa giallo nera, Monticelli reduce dalla sconfitta col Montecchio. Pronti via e i termali sfruttano un buco sulla sinistra difensiva della Piccardo per rendersi pericolosi con un traversone che la difesa riesce a sbrogliare rinviando lontano. Alla prima occasione la Piccardo passa subito in vantaggio: corre il se sto minuto sul cronometro quando Spadacini libera magistralmente Opoku sulla corsia di destra, il cross è perfetto per il taglio di Attolini che infila la porta avversaria con un perentorio colpo di testa. Un minuto più tardi Mantelli lanciato a rete è fermato per un più che dubbio fuorigioco. Al 23’ il Monticelli sfrutta una punizione battuta velocemente per mettere in mezzo un pallone sul quale Molteni in posizione comunque defilata viene chiuso dal recupero della difesa giallo nera. Al 25’ un positivo Mantelli si invola sulla destra difensiva del Monticelli, si accentra e lascia partire un sinistro rasoterra che Orlandini blocca in due tempi. Un minuto più tardi Pioli lancia Spadacini che giunto al limite dall’area spara un diagonale che si esaurisce sul fondo. La Piccardo sulle ali dell’entusiasmo mette alle corde il Monticelli, ma manca il colpo del ko prima al 29’ con Spadacini che tenta un difficile colpo di testa su traversone di Musiari ben smarcato da Mantelli e poi al 37’ con Tognoni che ben liberato sulla destra spara addosso al portiere di casa. Nella ripresa il ritmo cala e la partita vive delle folate dei giallo neri i cui aventi si accendono ad intermittenza creando non pochi grattacapi alla difesa termale. Al 13’ su cross di Opoku sponda volante di Spadacini a liberare al tiro il neoentrato Nardi, ma la difesa dei padroni riesce a deviare in angolo. Dall’angolo calciato dalla destra, Ferretti si libera per il colpo di testa, ma manda a lato. I tentativi del Monticelli si infrango sulla difesa giallo nera ed i tiri verso un inoperoso Reggiani arrivano solo su calcio da fermo. Al 20’ ci prova l’ex Tagliafierro, ma dal limite calcia alto una buona punizione. Risponde Pioli per la Piccardo un minuto più tardi, ma la punizione pur calciata in porta risulta centrale e non impensierisce il portiere di casa. Al 27’ una invenzione di Dallaglio mette Spadacini in porta, ma il nostro attaccante è chiuso dal recupero della difesa termale. Al 36’ l’azione giallo nera si sviluppa ancora sull’asse Dallaglio-Spadacini con il diagonale dell’ex attaccante della Bagnolese che viene deviato in angolo da Orlandini. Al 40’ Dallaglio si mette in proprio e sfrutta una buona palla di Spadacini per scagliare un forte tiro che scheggia la traversa. La Piccardo supera il primo scoglio stagionale battendo con il minimo scarto un Monticelli propositivo, ma mai veramente pericoloso. Risultato forse un po’ stretto per gli uomini di Dall’Asta che dopo il gol in avvio non sono riusciti a capitalizzare le occasioni avute. Mercoledì 13 settembre la sfida decisiva del Tesauri di Traversetolo contro il Montecchio deciderà chi fra le due contendenti passerà il turno di Coppa.


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